Agenzia X

Agenzia X è un laboratorio editoriale che pubblica libri, organizza corsi di scrittura e iniziative pubbliche di promozione culturale. La sua redazione si affaccia sulla strada nello storico quartiere del Vigentino, a Milano in via Ripamonti 13. Un luogo partecipativo che prova a mettere in relazione diverse intelligenze, da quelle accademiche ai saperi espressi dalle culture underground.

Elisa Mauri

Elisa Mauri è psicologa clinica, psicoterapeuta e autrice.
Il suo interesse per il carcere risale ai tempi dell’università, quando ha iniziato a studiare e frequentare, prima come studentessa, poi come tirocinante e infine come psicologa, diversi carceri della Lombardia. Autrice di diverse riflessioni sul tema, nel 2021 ha pubblicato il suo primo libro “Perchè il carcere? Costruire un immaginario che sappia farne a meno” edito da Sebsibili alle foglie.

SenzaNumero

Il collettivo SenzaNumero si è formato circa 6 anni fa, a Roma nel 2015.
Nato un po’ casualmente, sotto la spinta di necessità personali e affettive, a seguito di un benefit fatto per raccogliere un po’ di soldi per le spese legali di un’amica che stava subendo il meccanismo repressivo della psichiatria. Quell’evento fu molto partecipato e, ragionando collettivamente, ci rendemmo conto che la questione della psichiatrizzazione era un argomento che toccava ( più o meno direttamente) molte persone.
La scienza psichiatrica, dalla sua nascita, è sempre andata a braccetto con il potere, medicalizzando i comportamenti ritenuti, di volta in volta a seconda della cultura dominante, “moralmente anomali”.
Normalità, conformismo, adattamento, adeguamento, convenzionalismo,aspettative, cultura omologante…parole d’ordine per un “quieto” vivere all’interno di recinti sociali.
Questo ci spinge a incontrarci settimanalmente, a guardarci negli occhi,a fare rete e sostenere/sostenerci, con un occhio rivolto alla realtà che ci circonda e al desiderio di rompere tutti i confini che ci stanno stretti..


Per maggiori informazioni potete guardare
https://senzanumero.noblogs.org/

Psicoerotica Femminista

Il piacere è tutto nostro

Partiamo
da un assunto generale positivo che non ci stanchiamo mai di
ripetere: l’energia erotica è un motore vitale potentissimo che non
è esclusivamente legato al sesso come pratica relazionale condivisa.
E succede che in alcuni momenti della vita, a causa di esigenze
contestuali o impedimenti esistenziali, risulti difficile trovare una
soddisfazione fisica immediata al bisogno di contatto di natura
sessuale.

Ma
la sessualitá si dispiega in molte forme diverse e il piacere puó
trovare strade alternative di appagamento. Attraverso un esercizio
sano e consapevole dei processi di sublimazione riusciamo a tenere
aperto il canale dell’energia erotica, ad alimentarlo e forse chissá,
anche a incontrare creature affini nel cammino.

Vieni
a giocare col tuo corpo-mente al nuovo test di Psicoerotica per
capire qual è per te la strada piú appagante da prendere, per
mantenere viva e scoppiettante la fiamma del piacere.

Slavina si definisce pornoattivista. Questo termine indica un percorso originale di ricerca, produzione e azione artistica multimediale su corpo e sessualità e le loro rappresentazioni. Attraverso scrittura, performance e laboratori lavora alla creazione di zone di intimità e cura partecipative, spazi di riflessione somato-politica, percorsi di emancipazione transfemminista.

Serena Calò è psicoanalista relazionale specializzata in terapia femminista, preparata sui temi della diversità LGBTQIA+ e riconosciuta come terapeuta poli-friendly. Applica l’uso della fotografia terapeutica alla ricerca clinica sulla sessualità.
Nel 2016 insieme hanno fondato Psicoerotica Femminista, spazio di terapia sperimentale per il benessere e l’impoteramento sessuale.

Red Internacional en defensa del Pueblo Mapuche

Siamo una Rete antiautoritaria, autonoma e anticarceraria che attraverso l’autogestione e l’internazionalismo, da diversi territori in Italia, appoggia dal 2014 le comunità Mapuche in resistenza e dal 2019 le/i prigionierx politicx della rivolta cilena.

I nostri obbiettivi sono diffondere gli avvenimenti politici che riguardano la lotta del popolo Mapuche, denunciando l’intromissione capitalista delle multinazionali e la violenta repressione dello stato cileno ed argentino.

Repressione che tocca anche il popolo cileno, da sempre governato da una élite politica che altro non fa che creare miseria e incarcerare chi, dal 18 ottobre 2019, è sceso in strada per lottare esigendo dignità “fino al giorno in cui vivere valga la pena”.

Il sostegno della Rete si esplicita nel contribuire a diversi progetti di carattere politico, nella solidarietà con le/i prigionieri politici Mapuche e della rivolta.

Le iniziative che organizziamo sono senza scopo di lucro e a totale sostegno del popolo Mapuche.

Come Rete non riconosciamo partiti politici, istituzioni governative e organizzazioni religiose.

Siamo solidali con tutti i popoli in Resistenza e che lottano contro ogni forma di oppressione e di repressione.

https://mapucheit.wordpress.com/

Otolab

Otolab nasce nel 2001 a Milano da un gruppo di affinità che vede musicisti, dj, vj, videoartisti, videomaker, web designer, grafici e architetti unirsi nell’affrontare un percorso comune nell’ambito della musica elettronica e della ricerca audiovisiva.
I progetti vengono sviluppati attraverso il lavoro di laboratorio, i seminari e le live performance, secondo principi di mutuo confronto e sostegno, di libera circolazione dei saperi e di sperimentazione.
La produzione si compone di progetti collettivi e individuali per i quali vengono utilizzati linguaggi che vanno dall’elettronica sperimentale alla techno, dal dub alle sonorità industriali, sempre alla ricerca di un rapporto simbiotico con l’immagine e il video.
Otolab è un’associazione culturale che produce live media, progetti audio e audiovisivi, installazioni, seminari e workshop.
In questi anni di lavoro, sono stati ospitati in festival, manifestazioni culturali, musei e gallerie nazionali e internazionali e hanno collaborato alla realizzazione di iniziative culturali autogestite.

https://www.otolab.net

ACET

Oltre la 164/82: dal sistema della psichiatrizzazione al modello del consenso informato nei percorsi di autodeterminazione di genere

Il percorso di autodeterminazione di genere in Italia è ancora regolamentato dalla legge 164/82, che al quarantesimo anniversario dalla sua approvazione, si mostra sempre più inadeguata a tutelare le istanze delle persone transgender, non binarie e di genere non conforme sia sul piano sanitario che legale. L’accesso alla terapia ormonale sostitutiva, agli eventuali interventi chirurgici e alla rettifica anagrafica del nome e del sesso assegnato alla nascita sono ancora legati al rilascio di un nullaosta da parte di un* professionista della salute mentale e all’emissione di una sentenza da parte di un giudice. Noi di ACET rivendichiamo lo smantellamento del sistema di psichiatrizzazione e di controllo politico-istituzionale dei corpi e delle identità trans* e ci impegniamo a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di adottare nei nostri percorsi il modello del consenso informato nel pieno rispetto del principio di autodeterminazione.

ACET promuove spazi inclusivi per le libere soggettività transgender e politiche di contrasto alla discriminazione su base di genere.

E’ un’associazione di persone che si impegna per tutelare il diritto all’identità delle persone transgender e gender non conforming e per elevare a diritto fondamentale e tutelato dall’ordinamento quello alla “libertà di genere”, intesa come la possibilità, per tutti gli individui, di decidere ed autodeterminare liberamente l’appartenenza di genere che maggiormente si confà al proprio sentire.

L’ ACET è apartitica e si costituisce come realtà di pensiero ed elaborazione politica e culturale indipendente.

L’ ACET non ha scopo di lucro e si basa sul lavoro di persone che scelgono di contribuirvi a titolo volontaristico.

Fulcro

Fulcro nasce a Roma nel 2018 come progetto collettivo che connette fin da subito varie discipline artistiche: dalla street art alla poesia, dal teatro alla musica.

Nel primo anno escono due mixtape in forma indipendente : “Fatto in casa Mistake” e “Via di casa Mistake”. A seguire vengono pubblicati degli opuscoli di poesie, realizzate delle opere di street art a Roma, Ravenna e Parigi e infine portato in scena il monologo originale “Scegli Me”.

Dalla collaborazione tra Dost e Leo Fulcro nasce un’attenzione maggiore alla musica.

Escono tre singoli tra il 2019 e il 2020 per poi arrivare alla lavorazione di un progetto più corposo: il “Salmoni EP”, realizzato con la collaborazione dei musicisti Giovanni Agosti e Giuseppe Romagnoli.

Dopo un anno di lavorazione, fra lockdown e zone rosse, il 28 Maggio del 2021 esce il primo album di Leo Fulcro, “Il Mondo Che Cambia”, anticipato dai singoli “Incubo” e “Tutto Bene”.

Ellie Cottino

Ellie, rapper torinese classe ’98.
Si è fatta notare durante il Contest lanciato da Bonnot in occasione dell’uscita della sua raccolta “Hip Hop Dopest Joints” grazie al lessico e alla poesia dei suoi testi.
Il focus della sua musica sono i temi politici e il femminismo.
Ha fondato con Ghiga e b3tta la TreE Crew: una crew di rapper donne.
Studentessa di filosofia, elabora nelle sue canzoni le influenze dei generi musicali con cui è cresciuta: il reggae e l’hip-hop.
Ha pubblicato diversi singoli su Spotify, prodotti da Bonnot.
Sulla sua pagina Instagram pubblica diversi video in cui rappa in giro per Torino trattando diversi argomenti: dall’appartenenza al quartiere, al disagio sociale, a temi più spinosi come l’aborto.
Ha fatto molti live in giro per Torino e in Val di Susa, ma anche a Bologna e Milano.
Nel 2021 ha aperto gli Assalti Frontali e di recente il live di Inoki al CinemaVekkio.