about

La Brigata Basaglia è un progetto dedicato al supporto psicologico e sociale, all’interno delle Brigate Volontarie per l’Emergenza nate a Milano nel marzo 2020, per rispondere all’emergenza sanitaria in corso, partendo da esperienze di attivismo e pratiche di mutuo soccorso e appoggio. La nostra Brigata ha iniziato la sua attività per rispondere all’emergenza psicologica derivata inizialmente dal primo lockdown, in cui isolamento sociale e paura del contagio hanno reso più evidenti molte delle fragilità dell’individuo all’interno della società capitalista, dove l’accesso ai servizi di sostegno psicologico viene negata a gran parte della popolazione.

Il nostro gruppo è formato da persone con esperienze e professionalità diverse, arriviamo dal mondo della clinica, da quello dell’arte, dell’intervento sociale e della militanza, importante è stata l’esperienza dello Sportello psicologico SpAMPanato dell’Ambulatorio Medico Popolare di Via dei Transiti a Milano, da cui arrivano alcuni di noi.
La composizione variegata e multiforme è fondamentale, perché come diciamo spesso “non è solo la clinica che cura”, crediamo infatti che sia importante che la salute mentale diventi una questione comunitaria e non solo un disturbo da risolvere nello studio di un professionista.

L’attività con cui è partita la Brigata è stata l’attivazione del centralino, dove operatrici e operatori, il nostro primo orecchio in ascolto, accolgono le richieste e attivano i percorsi di risposta. Il nostro gruppo clinico offre un percorso gratuito di 4 incontri telefonici con psicoterapeute e psicologi e speriamo in futuro di riuscire a farli in presenza.
Con il tempo abbiamo creato diverse attività parallele alla linea telefonica di ascolto, abbiamo realizzato diversi incontri di formazione reciproca con altri collettivi, associazioni e spazi sociali di tutta Italia, costruiamo campagne di sensibilizzazione attraverso la nostra pagina facebook sulla salute mentale e sulle narrazioni tossiche nell’attualità che ci colpiscono, stiamo inoltre organizzando dei seminari accademici insieme all’università Bicocca e altre realtà che si occupano di cura comunitaria e sta per partire uno sportello di ascolto che ci è stato chiesto da un collettivo di studenti delle superiori.
Un altro gruppo attivo all’interno della Brigata è quello dedicato a creare o riattivare una rete di supporto attorno alla persona, attraverso i servizi e le realtà solidali già presenti sul territorio. E’ importante ripartire proprio dalla cura di queste connessioni, per renderle nuovamente vive e sempre più presenti, perché non siamo sol* e non vogliamo esserlo.