Saperi proibiti

CONNESSIONI PSICHEDELICHE

Siamo divisi.

Il proliferare di disagi psicologici e tensioni sociali ha messo in luce il baratro: tra l’analisi dei dati della visione logico-scientifica del mondo e la costruzione di quadri di senso generale del bene comune e individuale.

La psichedelia di oggi, tornata alla ribalta di un ennesimo ‘rinascimento’, affronta queste contraddizioni domandandosi: puo esistere un ponte tra l’approccio terapeutico, finalizzato, protocollare, e quello creativo, ludico, spirituale?

Rispondiamo mettendo il Contatto interpersonale a fondamento di ogni possibile ricerca di benessere individuale e sociale, anche nelle neonate scienze psichedeliche.

Il Contatto è apparentemente sconnesso dagli aspetti tecnici delle pratiche psiconautiche più diffuse, e proprio per questo si pone come cardine tra le diverse posizioni del dibattito contemporaneo, un ponte solido di collegamento e una possibilità di riconnessione.

La riconnessione psichica tra le parti del nostro ”Io diviso” e quella sociale dei “Noi divisi”.

Perché ogni pratica di resistenza e liberazione sia ben fondata sul Contatto e sulla relazione, contro ogni visione tecnica e ingegneristica dell’uomo-macchina, contro ogni possibile uso umano degli esseri umani.

Un open talk senza regole, uno a uno e in gruppo, partendo da testi, video, musica.

Dal collettivo Saperi Proibiti

L’obiettivo di Saperi proibiti è stato e vuole essere quello di promuovere una riflessione collettiva sulla dimensione storica, sociale e culturale di pratiche e saperi rimossi dai discorsi istituzionali che renda possibile l’esplorazione del confine tra diverse concezioni dell’alterazione di coscienza, con o senza l’uso di droghe. Riflettere sulla dimensione del sapere sopra e attraverso le sostanze psicotrope serve a gettare luce sul carattere intersoggettivo e condiviso di un’esperienza che in tutti i suoi aspetti molte istituzioni trattano come affare privato ed ‘individuale’, accentuando, anziché ridurlo, l’effetto di disinformazione e stigmatizzazione di quelli che vengono definiti, con un termine cinicamente neutro, ‘consumatori’. Porre il problema in questi termini vuole essere un’occasione per un confronto aperto, al di là degli stereotipi dell’evasione e dello ‘sballo’.

Dopo una prima edizione nel lontano 2007 al CSA Barattolo di Pavia, dedicata agli “Stati di coscienza”, seguita da una seconda edizione nel 2012 alla Cascina Torchiera di Milano, dedicata alle “Enteogenie“, e alla terza edizione del 2018, sempre alla Cascina Torchiera di Milano, che affrontava il rapporto tra “Téchne e stati modificati di coscienza” per continuare a riflettere su quei saperi tanto proibiti, quanto sconosciuti ai più.

info: saperiproibiti@inventati.org

saperiproibiti.noblogs.org
facebook.com/enteogenie
instagram.com/saperiproibiti

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